I buoni propositi non esistono

I buoni propositi non esistono

A dicembre dell’anno appena concluso ho deciso di fare la mappa della mia visione per il 2019. Ho capito che la mia passione è mettere le mie esperienze e le mie competenze al servizio degli altri per aiutare gli altri a sentirsi più sicuri e a migliorare.

Ho deciso di puntare sulle cose che mi piace fare perché questo mi fa stare bene. Quindi in questo 2019 mi concentrerò su formazione e coaching attraverso due nuovi progetti che sto iniziando a disegnare e che non vedo l’ora di raccontarvi non appena saranno meglio definiti. Per ora basta sapere che ho deciso di tirare un po’ il freno sulle consulenze tout court per puntare maggiormente su progetti scalabili.

Basta parlare di buoni propositi! Raggiungi la serenità con 4 semplici regole

Basta parlare di buoni propositi durante la prima settimana dell’anno!

Intanto perché non se ne può più: questo argomento sa un po’ di polpettone riscaldato. Ma soprattutto perché ha davvero poco senso e rischia di diventare una trappola foriera di frustrazione.

Molto meglio concentrarsi su obiettivi raggiungibili e ragionevoli, concentrandosi su quelli che ci suscitano emozioni positive.

Ci sono quattro semplici regole che io seguo e che mi aiutano a raggiungere la serenità e soprattutto a portare a termine ciò che mi sono prefissata.

1. Scegli obiettivi piccoli e facilmente raggiungibili

Gli obiettivi troppo grandi o troppo generici sono controproducenti perché la nostra mente fa fatica a visualizzarli. E se non puoi visualizzare qualcosa nella sua interezza, come puoi pensare di affrontarlo e portarlo a termine?

Se hai un macro obiettivo, spacchettalo in piccoli step che siano concretamente realizzabili.

Nel fare questo ricordati di considerare la fattibilità concreta in base ai seguenti parametri:

  • il tempo che hai concretamente a disposizione per quello specifico step
  • l’eventuale budget che ti serve per il raggiungimento di quell’obiettivo
  • le forze fisiche e mentali che ti servono per portarlo a termine
  • gli strumenti (materiali o immateriali) che ti possono aiutare a portarlo a termine.

Ti faccio un esempio che possa aiutarti a capire meglio cosa intendo. Prenderò un classicone che non passa mai di moda: “il prossimo anno voglio dimagrire”.

Intanto già solo a leggerlo questo obiettivo mette ansia: è davvero troppo vago e generico. Non so da dove partire, che cosa io debba fare. Sicuramente mi scoraggerò in fretta e non raggiungerò mai l’obiettivo (anche perché oggettivamente non è nemmeno chiaro quale sia questo obiettivo). L’unico risultato che otterrò sarà una grande frustrazione.

Se invece il mio obiettivo fosse: perdere una taglia entro marzo, andando due volte a settimana a fare yoga e una a nuoto, eliminando il cibo spazzatura e portandomi sempre il baracchino in ufficio. Vedi che suona in modo molto diverso? È un obiettivo realizzabile, preciso e temporizzato e sarà molto più facile rispettarlo.

Questa regola vale sia per obiettivi di crescita personale, sia per quelli di sviluppo della tua attività o della tua carriera.

2. Riduci al minimo il numero di obiettivi

Un altro nemico del raggiungimento dei tuoi obiettivi è sicuramente il numero infinito di punti da realizzare.

Mi gira già la testa a pensare a liste infinite di cose che hai scritto su quel foglio. Ovviamente non mi riferisco alle tappe intermedie che hai individuato nel punto precedente. Quello che intendo è di non sovraccaricarti di obiettivi complessi perché anche questo è il metodo migliore per non raggiungerli affatto.

Troppe cose da fare creano confusione e frustrazione perché anche in questo caso il rischio è di saltellare da un obiettivo all’altro in modo inconcludente. Non ti giudicare per questo, è bello che l’inizio dell’anno ti abbia dato una carica di energia che ti fa credere capace di conquistare il mondo. 

Però prova ad essere un po’ più concreta. 

Se vuoi scrivi la lista con tutte le cose che ti vengono in mente, ma usa il trucchetto che ti consiglio nel prossimo paragrafo per ridurne il numero.

3. La strada giusta è quella che ti suscita emozioni positive

Hai scritto la tua lista di obiettivi o desideri per il nuovo anno?

Il mio consiglio è di smettere di essere razionale. Non fare quello che sarebbe giusto fare, quello che farebbe qualcuno che rispetti, quello che fanno tutti gli altri.  

Fai quello che ti suscita emozioni positive.

Sembra una banalità un po’ fricchettona, ma ti assicuro che non esiste mai una risposta giusta o una sbagliata in praticamente nulla.

La risposta giusta è quella che ti fa stare bene.

Hai mai notato che quando fai qualcosa che ami il tempo vola e ti lascia la mente leggera e un grande senso di soddisfazione?

Ti pare poco?

Prendi la tua lista, magari dopo averla lasciata maturare un paio di giorni dopo averla buttata giù di getto. Probabilmente ce ne sarà uno che ti sembrerà fondamentale rispetto agli altri, scrivilo su un foglio.

Scrivi sotto al tuo macro obiettivo le seguenti affermazioni:

  • le sensazioni che provo rispetto al risultato che desidero, come se fosse già realizzato sono …
  • le condizioni limitanti al raggiungimento del mio obiettivo …
  • qual è l’opposto delle condizioni limitanti che ho individuato …
  • mi sento realizzata al massimo quando …
  • alcuni fatti inoppugnabili a sostegno del mio obiettivo …

Queste sono le chiavi di lettura che puoi usare per qualunque obiettivo e che ti aiutano a definire la tua visione. In questo modo sarà molto più facile realizzare i tuoi propositi, per il semplice fatto che è proprio ciò che ami e ti piace fare.

4. Ricordati che nessuno realizzerà i tuoi desideri per te: solo tu hai il potere di raggiungerli

Scrivere i tuoi obiettivi, è un punto di partenza fondamentale perché ti permette di visualizzarli e di chiarirli prima di tutto a te stessa.

Ma non commettere l’errore di pensare che una lista di desideri solo perché è stata messa nero su bianco possa portarti i risultati sperati da sola.

Ora hai tutto chiaro: sai cosa vorresti ottenere, hai capito quali sono le tue emozioni in relazione agli obiettivi. Non ti resta che metterti all’opera per raggiungerli, un passo per volta, con i tuoi tempi e le tue energie.

La magia esiste, ma ricordati che la formula magica “Abracadabra” vuol dire “faccio quello che dico”. Quindi metti in atto la tua magia e realizza i tuoi desideri!

 

Se hai fatto la lista dei tuoi obiettivi di business per il 2019 e vuoi un aiuto a definirli meglio, allora potresti usare il mio servizio della chiamata di 1h e 30min. Scoprilo qui

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