5 errori che tutti commettono quando aprono un blog

5 errori che tutti commettono quando aprono un blog

Questa è una guida che mi sta molto a cuore, perché quando ho aperto moscadigitale ci sono stati tanti errori che ho commesso e ce ne sono alcuni che avrei preferito non commettere perché mi hanno rallentato molto nel lancio.

Partiamo dal presupposto che un blog è uno strumento potentissimo sia per un piccolo imprenditore, sia per una non profit (ti ricordi, ne abbiamo parlato qui).

Il blog ti permette di essere più visibile sui motori di ricerca, ma soprattutto ti permette di dare un’immagine di te più tridimensionale e non una figurina di carta, chiuso dietro alla tua professione o alla causa del tuo ente.

Con un blog puoi veicolare le tue competenze, la tua mission e raccontare storie meravigliose.

Ma in fin dei conti la cosa che conta è che il blog non può essere buttato lì a caso, ma devi avere in mente lo scopo per cui apri il blog (vendere un servizio? Ottenere donazioni?), il tuo pubblico di riferimento e il tono di voce con cui vuoi comunicare.

 

1. Leggere troppo

Io ho sempre amato leggere. Sin da bambina ho passato gran parte del mio tempo a leggere ogni cosa: libri, giornali, fumetti, volantini del supermercato, istruzioni dei giochi, ingredienti degli shampoo… 😜

Ho sempre avuto una fiducia incondizionata nella carta stampata e se qualcosa era scritto in un libro non poteva che essere giusto.

E quindi cosa ho fatto al momento di aprire moscadigitale? Ho speso centinaia di € a comprare libri che mi sembrassero utili allo scopo, decine di ore a leggerli, altre decine di ore a leggere contenuti su siti che ritenevo di riferimento (italiani e inglesi), su Pinterest, su Feedly, a leggere le decine di mail dalle mailing a cui mi ero iscritta, tutti i contenuti che avevo scaricato e su Evernote a rileggere i contenuti che avevo salvato… 😵

(Senza contare tutti i contenuti che ho comprato, scaricato, salvato e mai letto…)

Una frenesia incontrollata che mi ha senza dubbio molto rallentato.

Non posso negare che molti contenuti siano stati utili e di ispirazione, ma se posso dare un consiglio a chi si accinge dopo di me a lanciare un blog:

Non perdere tempo in letture infinite: documentati, ma poi buttati. Non ci sarà nulla che ti permetterà di imparare di più che iniziare a lavorare concretamente al tuo progetto

Per lanciare il tuo blog, non devi pretendere di essere onniscente sull’argomento che vuoi trattare: datti tempo e l’esperienza ti aiuterà e ti ispirerà molto più di mille letture. Senza considerare il fatto che un post in cui condividi le tue esperienze, in cui sei tu a parlare direttamente al tuo lettore con la tua voce piacerà sicuramente molto di più di un post didascalico pieno di noiosissime nozioni scopiazzate di qua e di là…

2. Non fare un Business Plan

Se la tua idea è quella di guadagnare (o ottenere donazioni) direttamente dal blog oppure se tu vuoi usare il blog per far conoscere il tuo business o la tua mission, non puoi saltare questo passaggio.

Prenditi del tempo per fare un brainstorming: prendi carta e penna e butta giù tutte le idee che hai in testa… Questo ti aiuterà a smetterla di arrovellarti all’infinito (come ho fatto io per mesi 😕) e ti permetterà di avere una visione completa di quello che vorrai fare.

Non sto a dilungarmi qui su cosa voglia dire fare un business plan per il tuo blog, perché vorrei dedicare a questo un post apposta.

Per ora vorrei solo consigliarti di non fare come ho fatto io: io tenevo tutto in mente, le mie idee erano confuse ed era difficile comunicare agli altri cosa avessi in mente e cosa volessi realizzare con l’apertura del mio sito.

Ma c’era un’unica spiegazione: nemmeno io avevo davvero chiaro cosa volessi. Tant’è vero che Moscadigitale nasceva nella mia mente come progetto A, l’ho realizzato come progetto B e a breve vedrà un’evoluzione nel progetto A 2.0 😉 (Non perdertelo!).

Fino a quando non metterai per iscritto le tue idee, queste continueranno a vorticare nella tua mente creando confusione in te e negli altri.

Ecco alcuni dei punti su cui puoi iniziare a focalizzarti:

  • Obiettivi del tuo Blog: scrivi almeno 3 obiettivi concreti e misurabili che vorresti raggiungere con il tuo blog e non dimenticare di darti un margine temporale concreto (con tanto di date!);
  • Le chiavi per il tuo successo: hai gli obiettivi, bene! Ma come intendi realizzarli concretamente? Indica le strategie e le tattiche che hai intenzione di attuare per raggiungere gli obiettivi che hai individuato. Quali strumenti ti servono? Quanto costano? Quali saranno le tempistiche?
  • Monetizzazione: questa è la ciccia del tuo BP! Hai letto infiniti articoli su “Come guadagnare 1000€ in una settimana”, “Come diventare milionario con un blog”, “Come diventare Bill Gates in 3 semplici mosse”, Benissimo! Ma adesso veniamo al concreto… Come e quando guadagnerai DAVVERO il tuo primo €? E come sosterrai gli introiti futuri? Quali saranno i tuoi metodi di monetizzazione? E sei una non profit, come pensi di ottenere donazioni grazie al tuo blog?
  • Promozione del tuo blog: rifletti su come acquisirai i tuoi lettori e su quali saranno i migliori canali per raggiungerli

3. Pensare di poter fare tutto da sola

Io sono sempre stata molto fiera ed orgogliosa di carattere, e sono certa che anche fra di voi ci saranno moltissimi che si sono detti almeno una volta nella vita “Posso farcela da solo, non ho bisogno di nessuno”.

Beh diciamo che spesso non è così! E prima ce ne rendiamo conto meglio sarà per noi…

Ammettere di aver bisogno di aiuto, fa di te (e di me) una persona intelligente e saggia, non certo una persona debole…

Ad esempio, non mi vergogno affatto di aver chiesto alla mia amica Elisa (che è un ingegnere gestionale) di aiutarmi nella parte economica del BP perché da sola non sarei stata precisa ed accurata come lei. Nè mi vergogno di essermi confrontata con mio fratello che è un bravo fotografo per impostare la gallery di Ig che presto accompagnerà i miei post.

Chiedere aiuto a chi è esperto di un settore ti permetterà di avere risultati professionali in meno tempo e con una qualità superiore.

Chiedere aiuto a chi è esperto deve renderti fiero, non farti sentire incapace.

Non dimenticare che gli altri possono sempre arricchire la nostra esperienza, regalandoci il più prezioso dei regali: un punti di vista diverso e la possibilità di correggere il tiro.

4. Aver paura di fallire

Abbiamo tutti paura. La paura ti blocca nei modi peggiori, e non è solo quella sensazione che ti gela e ti angoscia.

La paura è anche quella che ti fa stare ore davanti alla tua serie televisiva, invece di scrivere, è quella che ti fa procrastinare ogni giorno quello che avresti voluto fare.

Sai una cosa? E’ normale!

Tutti abbiamo paura di fallire, di non sentirci all’altezza o di fare una brutta figura.

Anche i blogger di successo, i politici, i personaggi pubblici (e potrei continuare in un elenco pressoché infinito) hanno paura di sbagliare.

Ma non c’è niente di peggio di farsi bloccare dalla paura, quindi agisci. Fallire vuol dire imparare: se non fossimo caduti mille volte non avremmo mai imparato ad andare in bicicletta.

Quindi prova e al più avrai imparato qualcosa, proprio come me, che sono qui a raccontarti alcuni dei miei sbagli perché possano essere utili oltre che a me, anche a te.

 

5. Essere troppo intransigente

Quante volte capita di leggere sui blog di altri di quanto siano stati bravi a rinunciare a tutto per scrivere, quanto siano perfetti a creare piani strategici, quanto siano impeccabili nella loro vita professionale.

E noi ci sentiamo inadeguati, ci diciamo “non sarò mai all’altezza” oppure “non sono ancora pronto”.

Non necessariamente è così: tutti hanno iniziato da qualche parte e moltissime persone non sanno nulla di quello di cui vuoi parlare nel tuo blog e lo troveranno interessante.

Se lavori bene, con il tempo e con l’esperienza anche tu potrai diventare un punto di riferimento nella tua materia.

Non ti scoraggiare, impegnati, dai il massimo, sii te stesso e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare (armati di pazienza perché per presto intendo come minimo dopo sei mesi, non puoi ottenere tutto subito!).

 

Spero che questa guida un po’ lunghetta ti sia stata utile, se vuoi scrivimi un commento qui sotto!

Io non vedo l’ora di mostrarti in tutto il suo splendore il nuovo moscadigitale che nasce anche dalle considerazioni che hai trovato in questa guida.

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